TV

La guida che risponde al vostro dilemma: cosa guardo stasera in tv? Oltre ai film la nuova edizione include serie, programmi e cose belle da non perdere, sulle reti free in prima serata, sempre in orario.

Con il canone Rai in bolletta non dobbiamo più nasconderci, morire di binge watching o fingere che la nostra tv sia un installazione di Nam June Paik.

LUNEDÌ 6 MARZO

  21.10
X-Men – Giorni di un futuro passato, Bryan Singer, 2014

Con X-Men – Giorni di un futuro passato, il regista Bryan Singer riprende in mano dopo ben undici anni i supereroi mutanti più famosi dell’universo Marvel e, ispirandosi all’omonima saga fumettistica realizzata da Chris Claremont e John Byrne nel 1981, manda Wolverine indietro nel tempo, nel 1973, per fermare l’evento che avrebbe dato inizio alla persecuzione dei mutanti [continua a leggere]

 

MARTEDÌ 7 MARZO

  21.00
Il texano dagli occhi di ghiaccio, Clint Eastwood, 1975

The Outlaw Josey Wales il titolo originale del film con cui Clint cerca di rifare Leone.

 

  21.20
Diario di uno scandalo, Richard Eyre, 2006

Diario di uno scandalo è una partitura musicale (e non a caso c’è Philip Glass) sulla tragedia dei sentimenti contemporanei e sulla loro strumentazione. È un horror pieno di suspense (occhio al montaggio alternato del pre-finale, magnifico), da confrontare con un altro dramma spaventoso di Eyre, L’ambizione di James Penfield. Cate Blanchett non è mai stata così splendida.
Pier Maria Bocchi

 

MERCOLEDÌ 8 MARZO

  21.02
Insider. Dietro la verità, Michael Mann, 1999

Insider non è un pamphlet, non è il solito film sociale: è un raro esemplare di grande cinema morale, di scavo atroce su quello che eravamo e quello che siamo diventati. Non ci sono alibi: come dice la moglie ad Al Pacino: «Devi sapere quello che vuoi fare prima di farlo». Ci riguarda tutti.
Emanuela Martini

 

  21.25
Patti Smith: Dream of Life, Steven Sebring, 2008

“Per la giornata internazionale della donna, il ritratto di una musicista icona del rock”. E noi siamo felici di sognare con lei.

 

GIOVEDÌ 9 MARZO

  20.59
Parla con lei, Pedro Almodovar, 2002

Un ulteriore viaggio nell’universo (e nel corpo) femminile firmato da Pedro Almodovar.

 

  21.15
La tigre e il dragone, Ang Lee, 2000

La tigre e il dragone è dunque un “altrove” cinematografico: un mondo nuovo dove i personaggi volano restando verosimili, e dove la magia è parte delle cose. Il combattimento sui bambù, chiaro omaggio al cult del filone A Touch of Zen di King Hu, merita da solo qualunque premio.
Mauro Gervasini

 

VENERDÌ 10 MARZO

  21.05
Casablanca, Michael Curtiz, 1942

“È tutta roba che passa con un bel whiskey e soda”, la lezione di Humphrey Bogart from Casablanca a Woody Allen alias Sam. Questo solo per ricordare quante lezioni il film di Curtiz abbia dato e continui a dare. Nella nostra foto di preview Bogart riempie il bicchiere, Bergman abbassa gli occhi e Sam continua a suonare As time goes by.

 

SABATO 11 MARZO

  20.59
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Elio Petri, 1970

Il paradosso del potere, impunito e impunibile, davanti all’evidenza dei fatti. Erano gli anni Settanta, cupi e caustici, con Kafka nei titoli di testa e Morricone nella soundtrack. Negli anni Zero la parabola del potere è ancora ascendente ma le atmosfere sono da basso, bassissimo impero. Inarrivabile Gian Maria Volonté, con la brillantina sui capelli, l’accento siciliano e la sua etica di repressione è civiltà, per citare Enrico Ghezzi: Il trionfo della volontà di non essere Volonté.

 

  21.55
Cesare deve morire, Paolo e Vittorio Taviani, 2012

Protagonisti di Cesare deve morire dei fratelli Taviani (Orso d’Oro al Festival di Berlino) sono i detenuti-attori del carcere romano di Rebibbia. La macchina da presa ce li mostra durante i provini per la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare, durante le prove negli ambienti del carcere – cortili, celle, corridoi che si fanno palcoscenici immaginari – e durante lo spettacolo finale davanti al pubblico, di cui vediamo solo due brevi spezzoni, uno all’inizio e uno alla fine del film. Tra le scene delle prove, emergono, in tutta la loro crudezza, frammenti della vita reale nel carcere [continua a leggere]

 

DOMENICA 12 MARZO

  0-24
Riposo

I love you so much so I turn off the tv.

 

Scritto da Giusy Palumbo.