Dedicata a chi segue orari regolari, non soffre di insonnia e la mattina punta la sveglia, ecco IN ORARIO, la guida ai film da non perdere in onda sulle reti free in prima serata o, in casi estremi, in seconda. Because the night belongs to…sleepers!

Lunedì 3 giugno

h 21.05 IRIS Le streghe di Eastwick, George Miller, 1987

Commedia nera con il ghigno diabolico di Jack Nicholson e le chiome cotonate del terzetto Sarandon- Pfeiffer-Cher. Perché no?

h 21.10 RAI4 Ip Man, Wilson Yip, 2008

Biopic con parecchie licenze, il primo Ip Man della serie ricorda l’esperto di arti marziali inventore del Wing Chun e maestro di Bruce Lee, con azione pura (ottime le coreografie), politica di risvolto e codici wuxipian che non deluderanno gli amanti del genere. Ultima variazione sul tema, l’atteso The Grandmster di Wong Kar-wai.

Martedì 4 giugno

h 21.10 RAI4 Point Break, Kathryn Bigelow, 1991

Rapinatori surfisti tra azione e commozione. Spettacolare il finale.

h 21.15 RAI5 I gatti persiani, Bahman Ghobadi, 2009

A metà tra film di finzione, videoclip musicale e documentario, Ghobadi firma così il proprio grido di ribellione all’inettitudine intellettuale e creativa auspicata se non imposta dal regime, girando di nascosto e senza nessuna autorizzazione (alla stregua di Teheran Without Permission). Una dichiarazione d’amore incondizionato verso l’Arte in quanto strumento di riscatto e affrancamento, ma anche verso il proprio Paese, diventato tuttavia insostenibile. In attesa che i felini limino le unghie.

Erica Re

h 21.15 RAIMOVIE La seconda notte di nozze, Pupi Avati, 2005

Nonostante Katia Ricciarelli, una favola italiana ambientata nel secondo dopoguerra.

Mercoledì 5 giugno

h 21.05 IRIS L’esercito delle 12 scimmie, Terry Gilliam, 1996

Liberamente ispirato dal filosofico La Jetée di Chris Marker, Gilliam libera nevrosi e visioni della sua apocalisse con tutta la pazzia macabra che ha. E noi ringraziamo.

Venite! C’è un clistere per tutti, la memorable quote di Brad Pitt nel ruolo del saggio pazzo Jeffrey Goines.

Giovedì 6 giugno

h 21.00 IRIS Fuga per la vittoria, John Huston, 1981

C’è la retorica (la guerra, la partita di calcio), i sentimenti, Stallone ma c’è anche la fuga da tutto ciò, per la vittoria.

h 22.50 RAIMOVIE Piccoli affari sporchi, Stephen Frears, 2002

Audrey Tatou dalla favolosa Amélie alla profuga turca cameriera a Londra.

Venerdì 7 giugno

h 21.10 RAI4 Take shelter, Jeff Nichols, 2011

Gli occhi spalancati di Michael Shannon guardano il cielo con terrore apocalittico. Quando la premonizione si trasforma in ossessione, inziano i problemi. Nichols (Shotgun Stories) dirige con lirismo e profondità il percorso di un uomo e il suo terrore, di un paese e le sue contraddizioni. Come scrive Ilaria Feole: quando finalmente scopriamo se il personaggio di Michael Shannon sia un folle o un predestinato, non ha più veramente importanza, perché l’Apocalisse, forse, è sempre stata nel giardino di casa.

h 21.15 RAIMOVIE Catch .44, Aaron Harvey, 2011

Non bastano una sparatoria, uno schizzo di sangue e un po’ di turpiloquio per fare Tarantino. Tuttavia, è ciò che sembra pensare il regista e sceneggiatore Aaron Harvey in questa mediocre pellicola, nella quale tutto pare omaggiare il Quentin nazionale, dall’ambientazione pseudo-western ai lunghi e sovrabbondanti dialoghi, che trasudano filosofia spicciola con spruzzate di umorismo grottesco e sarcastico, fino alla violenza mostrata con compiacimento, con tanto di coreografico mexican standoff plurimo. [continua  a leggere]

Sabato 8 giugno

h 21.10 LA7D Nanga Parbat, Joseph Vilsmaier, 2010

Il Nanga Pàrbat è la nona montagna più alta della Terra situata in Pakistan, anche detta the killer mountain, per l’alto indici di mortalità nelle scalate tentate. Qui, nel 1970, Reinhold Messner perse suo fratello Gunther colpito da una valanga, fatto che gli costò l’accusa di averlo abbandonato per raggiungere la cima. Il film ne racconta, non senza retorica, la vicenda umana e sportiva.

h 22.40 RAI4 Brooklyn’s finest, Antoine Fuqua, 2009

Chi si aspettava un sequel di Training Day rimarrà deluso, da Los Angeles a Brooklyn il giorno non è lo stesso. Per tutti gli altri: Fuckin’ freedom ain’t free (quote di Caz).

Domenica 9 giugno

Riposo.

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Scritto da Giusy Palumbo.