Dopo aver affrontato alieni, altri supereroi e persino il padre della sua fidanzata il giovane Peter Parker a.k.a. Spider-Man ha un solo desiderio: godersi la gita di classe in Europa come un normale adolescente. Non sa che Nick Fury ha un altro piano in mente: Spider-Man dovrà aiutare lo SHIELD ed un nuovo eroe, Mysterio, a sconfiggere i pericolosi Elementali, antichi mostri che vogliono distruggere il mondo.

Spider-Man

Grand Tour – Spider-Man: Far From Home – Recensione

Spider-Man: Far From Home continua, e forse porta anche a conclusione, il processo di allontanamento del supereroe aracnide dagli elementi che lo hanno caratterizzato fino ad ora al cinema, in particolare durante la trilogia di Raimi. Ancora una volta si tratta di allontanare l’Uomo Ragno da New York. Dopo la Germania, Washington e lo spazio, il giovane Peter Parker dovrà affrontare supercriminali in un tour europeo che passa anche per Venezia.

La gita scolastica permette di inserire nel film uno dei temi chiave del supereroe ovvero: la separazione tra Spider-Man e Peter Parker. L’identità da supereroe grava su Peter e gli impedisce di condurre una vita da normale adolescente. A questo fardello si aggiungono anche le aspettative di Nick Fury e del resto mondo che vedono in Spider-Man il nuovo Iron Man.
Sarà proprio questo insieme di aspettative e insicurezze il vero avversario che l’Uomo Ragno dovrà affrontare in Europa, non un gruppo di mostri elementali.

Supereroe Teenager – Spider-Man: Far From Home – Recensione

Il Mysterio di Jake Gyllenhaal si infila perfettamente in questo contesto e il suo rapporto con Peter Parker è uno dei maggiori pregi della pellicola. Il Mysterio del MCU è diverso da quello classico dei fumetti, fatta eccezione per il costume incredibilmente fedele e iconico, ma viene efficacemente rinnovato finendo per essere un personaggio molto attuale e affascinante.

Il film è diviso in due anime, la commedia scolastica e il film di supereroi ma non sempre si legano perfettamente. Le scene a tema adolescenziale sono, al netto di un umorismo non sempre riuscito, ottime e il cast di comprimari che ritorna dal primo film riesce a rendere bene il clima da gita scolastica. La parte supereroistica della pellicola soffre invece di un primo atto privo di mordente e si risolleva solo dopo un colpo di scena che cambia completamente i presupposti del film. Colpo di scena però facilmente intuibile per chiunque conosca un minimo i fumetti a cui la pellicola si ispira.

Dopo quattro film Tom Holland è ormai completamente a suo agio nell’interpretare l’Uomo Ragno e brilla in particolare nel suo rapporto con Mysterio e la MJ interpretata da Zendaya. Spider-Man: Far From Home è un ottimo seguito di Homecoming e propone tematiche interessanti unite al classico divertimento a cui ci hanno abituato i film dei Marvel Studios.

Pier Francesco C.Davide V.
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