Holy Motors: la recensione
Il movimento nudo e puro, l’osservazione analitica del moto di Muybridge apre, mediante le immagini di un uomo svestito che corre, l’ultimo film di Leos Carax, Holy Motors, e ci parla di un tempo – ancora nostro – di “motori visibili” (la limousine che trasporta il protagonista) in cui l’azione, il gesto, la bellezza hanno a […]
Errando per la 55esima Biennale di Venezia
La potevano chiamare anche Cinema Errante, la 55esima Esposizione Internazionale d’Arte, meglio nota come La Biennale di Venezia, a cura del più giovane direttore nella storia, Massimiliano Gioni. Già, perché quella voluta dal nemmeno tanto imberbe curatore non solo è un’edizione della mostra che riserva ampi spazi alle performance, ma è anche un itinerario di […]
Mad Men 6×10: la recensione
Matthew Weiner firma con Janet Leahy “A Tale of Two Cities“, nuovamente diretto da John Slattery. Il titolo altisonante è quello di un romanzo scritto da Charles Dickens, e forse suonerà familiare al pubblico di Lost, serie che ne aveva già sfruttato l’orecchiabilità per la première della sua terza stagione. Mad Men lo prende in […]
Il sospetto: la recensione
Lucas (Mads Mikkelsen) è maestro in una scuola materna di un piccolo paese della campagna danese, un paese ordinato e dall’aspetto sereno, dove la solidarietà tra gli abitanti si manifesta in chiassose mangiate, riti conviviali e tradizioni di origini ataviche. Grazie alla sua dolcezza e sensibilità, Lucas è molto amato dai bambini. Ma un giorno […]
Una notte da leoni 3: la recensione
Quando il cinema comico diventa saga, di solito si tende a puntare più sull’affetto dello spettatore verso i personaggi piuttosto che sulla ricerca di nuove soluzioni comiche o sul tentativo di mantenere alto e costante il livello di originalità. Si preferisce dunque accontentarsi e andare in un certo senso sull’usato sicuro, dato che il pubblico […]
Solo Dio perdona: la recensione
Solo Dio perdona: e come era prevedibile gran parte del pubblico e della critica non ha perdonato a Nicolas Winding Refn questo suo ultimo lavoro, in concorso a Cannes 66. Fin troppo facile capirne i motivi: Only God Forgives, pur inserendosi in perfetta continuità per estetica e tematiche nell’Opera di Refn, segna uno scarto significativo rispetto […]