Anatomia di Judd Apatow & Co.
Sorvolando sulle letture ipertestuali e biografiche e su Judd Apatow visto come esempio di un’inedita connotazione della figura dell'”autore”, non più inteso solo come regista ma come punto di riferimento di personaggi e opere a lui in qualche modo legate, si può trovare un filo conduttore tematico che unisce buona parte dei film prodotti dal […]
Hungry Hearts: la recensione
Dopo l’interessante e riuscito La solitudine dei numeri primi, Saverio Costanzo fa decisamente un bel passo indietro con la sua ultima fatica Hungry Hearts, presentato in concorso all’ultimo festival di Venezia, dove si è portato a casa le due Coppe Volpi grazie alla coppia di protagonisti: l’intensa Alba Rorhwacher e il monocorde Adam Driver. Il […]
La teoria del tutto: la recensione
James Marsh, apprezzato regista del bel documentario Man on Wire, con La teoria del tutto porta sul grande schermo la vita del grande astrofisico inglese Stephen Hawking e la sua trentennale storia d’amore con la consorte Jane (la sceneggiatura adatta la sua autobiografia). Il biopic è un genere difficile da maneggiare perché ne venga fuori […]
Striplife: la recensione
Presentato nel 2013 al Torino Film Festival, nella sezione TFFDOC/ITALIANA.DOC, Striplife è un documentario firmato dal collettivo italiano Teleimmagini e racconta la giornata di alcuni abitanti della città di Gaza. Una presentatrice della TV di Gaza, un fotoreporter in sedia a rotelle vittima tempo prima di un bombardamento, un allenatore di calcio, un gruppo di […]
Stray Dogs: la recensione
Straordinaria riflessione sulla solitudine, Stray Dogs aggiunge all’opera di Tsai Ming-liang un ulteriore sguardo sull’impossibilità dell’amore, sull’incapacità di legare lo spirito al corpo. Privo di una narrazione lineare, Stray Dogs avanza, come gran parte del cinema di Tsai, per evocazioni. Un uomo con due bambini viene abbandonato da una donna (la donna se n’è andata? […]
Big Eyes: la recensione
Tim Burton torna nelle sale con un film all’apparenza lontano dalle sue corde: Big Eyes, storia della pittrice Margaret Keane, la quale per anni ha lavorato nell’ombra facendo credere al mondo che i suoi quadri – tutti rappresentanti bambine dagli occhioni tristi – fossero in realtà opere create dal marito, infingardo e manipolatore genio del […]

